LUOGO ANNO SERVIZIO
Pomigliano D'Arco
2018
Costruzione
CAPITOLATO D'APPALTO

L’edificio di via Abate Felice Toscano, Pomigliano, è stato recuperato del preesistente con il completo abbattimento e ricostruzione. Tale miglioramento qualitativo ricalca, comunque il linguaggio formale dello stile d’altri tempi.

Il fabbricato è composto da n° 5 unità abitative e da n° 5 box.

Le strutture portanti della parte in sopraelevazione, saranno costituite da pilastri, travi emergenti e travi a ginocchio scale di conglomerato cementizio armato, gettato in opera in idonea proporzione granulometrica e dovranno rispondere alle prescrizioni contenute nel D.M. 5 novembre 1971 N. 1086, al D.M. 9 gennaio 1996 e relative circolari esplicative. I solai per strutture piane, saranno di tipo misto di cemento armato e laterizio gettati in opera a nervature parallele. Le rampe scala e ballatoi, saranno realizzate di conglomerato cementizio armato con appoggio mediante trave a ginocchio o a soletta armata . I getti delle strutture in elevazione saranno eseguiti con calcestruzzo classe RcK 30 MPa, le armature saranno in tondini di acciaio ad aderenza migliorata (FeB44K) nelle quantità e sezioni risultanti dagli elaborati esecutivi mentre per la porzione di fabbricato esistente, le strutte portanti, saranno adeguate con la realizzazione di setti in c.a. e cerchiature.

Le tamponature perimetrali, per opere in elevazione saranno eseguite con monoblocco di laterizio forato di spessore cm 35 e malta bastarda, rispondenti alle prescrizioni UNI 8942/2. Le partiture interne, saranno eseguite con blocchi di laterizio forati di spessore cm 8 , in opera con malta di cemento e perimetralmente alle stesse ad imposta dei vani porta sarà costruito un cordolo prefabbricato in c.a di larghezza pari allo spessore e altezza di almeno 10 cm. La divisione fra unità abitative, sarà eseguita con muratura di laterizio di spessore complessivo di cm 20.
Per la riduzione dei ponti termici, sulla facciata esterna dei pilastri e travi in c.a., sarà prevista tavellina di laterizio dello spessore cm. 3.

Masso per le pendenze isolante per solaio piano, eseguito in conglomerato cementizio e materiali espansi (1mc di argilla espansa e 250 kg di cemento tipo 32,5 per mc di impasto o in alternativo polistirolo), dato in opera spianato con pendenze. Massetto sottile di livellamento, eseguito con sabbia e cemento nelle dovute proporzioni e di s.s con inferiore a cm. 2. Manto impermeabile, con guaina bituminosa fibro-rinforzata tipo Paralon spessore mm 4. L’impermeabilizzazione dei balconi a livello degli appartamenti sarà effettuata con malta bi-componente Mapelastic, a doppia ripresa con interposta rete in fibra di vetro. Per quanto riguarda i massetti su solai in latero cemento saranno realizzati con massetto
tradizionale in sabbia e cemento L’impermeabilizzazione delle pareti in c.a. del piano interrato, sarà ottenuta con l’applicazione sul paramento a contatto col terreno di fogli di fondatine posti a secco, previa posa in opera di guaina stesa a caldo.

I canali di gronda e le tubazioni pluviali saranno di acciaio zincato preverniciato da 8/10 e di adeguato diametro. Le gronde saranno fissate con staffe poste sottostante il manto impermeabile, mentre le pluviali saranno fissate alle pareti verticali del fabbricato con staffe a collare di acciaio zincato preverniciato, distanziate dal muro di almeno 5 cm . Al piede di ogni discesa pluviale sarà posto in opera un pozzetto con coperchio ispezionabile di cemento vibrocompresso.

L’impianto idraulico comprenderà le tubazioni in multistrato con centralina per la distribuzione dell’acqua calda e fredda , all’appartamento e alla caldaia. La distribuzione partirà dall’allacciamento all’acquedotto comunale. In ogni servizio saranno installati i seguenti pezzi:

BAGNO PADRONALE:
vasca da bagno normale di dimensioni circa 160×70 con rubinetteria a muro;
vaso in ceramica bianca completa di cassetta bianca ; bidet in ceramica bianca, con rubinetto monocomando cromato; lavabo in ceramica bianca, di circa cm. 60×50, con rubinetto monocomando cromato.

Tutti gli elencati apparecchi saranno della CERAMICA CIELO serie “cubika” o similari, con scarico a pavimento. Le rubinetterie sempre di prima scelta, saranno della BONGIO serie “p17” o similari.

BAGNO DI SERVIZIO:
piatto doccia in gres porcellanato bianco, di dim. 72X90x7 cm, vaso in ceramica bianca completa di cassetta bianca ; bidet in ceramica bianca, con rubinetto monocomando cromato; lavabo in ceramica bianca, di circa cm. 60×50, con rubinetto monocomando cromato. Tutti gli elencati apparecchi saranno della CERAMICA CIELO serie “Easy Bath” o similari, con scarico a pavimento. Le rubinetterie sempre di prima scelta, saranno della serie “Laila” PAINI o similari. Ogni alloggio sarà provvisto di un contatore completo di chiave di arresto; l’impianto sarà completo per la fornitura di acqua calda,nonché attacco per
carico e scarico di una lavatrice. L’ambiente cucina sarà provvisto di allaccio lavello. La realizzazione dei predetti impianti sarà eseguita in conformità delle vigenti normative in materia, con certificazione ai sensi del D.M. 37/08 del
22.01.2008 (ex legge 46/90).

 

 

Le tubazioni fecali saranno in PVC del tipo pesante da 110 nei tratti verticali, ,da 125 e da 140 nei tratti orizzontali. Ad ogni imbocco sarà posto in opera un pozzetto di ispezione con coperchio,(ove necessario di ghisa pesante) di adeguata dimensione di cemento vibro-compresso. Dette tubazioni orizzontali saranno prolungate fino ai pozzetti esterni, dove saranno posti in opera in appositi pozzetti,dotati di opportuni sifoni. Le colonne di scarico e gli esalatori, saranno posizionate entro appositi cassonetti, all’interno delle unità abitative e box auto, a discrezione della D.L., anche se non indicati nei grafici di progetto e quelli allegati al preliminare di vendita. Le stesse colonne di scarico saranno coibentate con fogli di lana roccia.

L’impianto elettrico sarà del tipo sfilabile con corrugato di polivinile sotto traccia di diametro adeguato per consentire l’agevole passaggio dei cavi di adatte dimensioni con apparecchi e prese del tipo BTicino serie Living international nero, o similari, con placchette standard. Il tutto è previsto dal contatore fino ai vari ambienti nella quantità appresso indicata.

Ciascun appartamento sarà dotato di:

  • N. 60 tra punti luce e prese
  • N. 1 prese TV e TEL. per ogni stanza
  • N. 2 prese satellitari
  • N. 2 lampade di emergenza
  • N. 1 videocitofono
  • N. 1 Termostato ambiente
  • N. 1 quadretto elettrico
  • Predisposizione impianto antintrusione perimetrale “a tenda”, per ogni accesso alla casa, ovvero finestre e balconi , porta d’ingresso e per n. 2 sensori volumetrici disposti nell’ ingresso e nel corridoio.
  • Predisposizione impianto condizionatori d’aria.

Tutti i cavi e cavetti di alimentazione sia principali che derivati, saranno infilati nei tubi protettivi di materiale adeguato.Per la protezione contro i contatti indiretti, l’impianto elettrico e le masse metalliche saranno collocate a terra mediante apposito impianto di terra.

Gli intonaci interni saranno del tipo civile a regolo, costituito da malta di sabbia, cemento e calce o con malta premiscelata. Gli intonaci esterni saranno frattazzati e finiti con pitture al quarzo con colori definiti dalla direzione dei lavori. Nelle cucine saranno posati rivestimenti con piastrelle in bi- cottura per una altezza pari a cm. 60/70 tra il piano lavoro e pensili (dietro al piano lavoro della cucina verranno posate mattonelle di colore bianco per un altezza di circa 80 cm). Tutte le pareti delle stanze da bagno saranno rivestite in piastrelle in bi- cottura, del marchio MARAZZI o similari, per un’ altezza pari a cm. 160; cm 210 alle pareti della doccia.

La pavimentazione degli alloggi, escluso i bagni, in opera con fuga con collante della Mapei su idoneo e predisposto masso di allettamento, sarà eseguita con piastrelle in gres porcellanato di prima scelta MARAZZI o similari, di sezione non superiore a 60×60 a tinta unita di colori da concordare, tra le parti, prima dell’inizio dei lavori. I battiscopa saranno adeguati alla pavimentazione. I pavimenti dei bagni e cucina saranno in piastrelle di monocottura di 1/ma scelta, MARAZZI o similari , saranno preliminarmente visionati, e scelti dal committente, tra la gamma di prodotti forniti dall’impresa. I pavimenti per i balconi saranno in gres porcellanato antigelivi e anti-sdrucciolevoli di 1/ma scelta e di sezione non superiore a 15X15 in opera con fuga . Le soglie ai vani balconi, davanzali finestre e le ornie delle stesse, saranno da 3 cm in marmo , tipologia e colore a scelta dalla D.L. I correnti di marmo sui balconi e muretti di parapetto, saranno di spessore cm 2 provvisti di gocciolatoi, dello stesso marmo scelto per le soglie e davanzali porte e finestre.

Le finestre e le porte balconi ad uno o più battenti saranno in legno/alluminio con vetro camera 4/12/4, tutti, con apertura semplice e ad anta ribalta completo di controtelaio, ferramenta, guarnizioni,coprifili e maniglia di ottone. Gli infissi a giorno saranno protetti con persiane di ferro tipo napoletane e successivamente preverniciate a fuoco ad una o a due ante, completa di serratura, coprifilo e ganci di fermo a muro, colori a scelta dalla direzione dei lavori. La porta d’ ingresso di dimensione cm. 90×210 sarà del tipo a cassaforte con serratura e chiusura su tre lati e rivestita con pannellatura in legname alla facciata lato scala.
Le porte interne in legno con anta mobile di dimensioni standard 2.10×70-80 cm del tipo tamburata con rivestimento a vista di legno di noce Tanganica o ciliegio con anta liscia, senza vetro, maniglie di tipo commerciale di ottone e coprifili ad incastro con spigoli arrotondati. Ciascun box auto sarà chiuso da portone sezionato o basculante con colore definito dalla D. L.

 

 

Le pareti di tutte le camere, disimpegni e servizi saranno tinteggiate con pittura lavabile di resina sintetica emulsionabile, previa accurata preparazione delle superfici,(camicia con stucco emulsionato, carteggiatura una mano di isolante e antimuffa) e due passate di tinta di colore bianco. Le ringhiere esterne sui balconi ed interne al vano scala, verranno tinteggiate con smalto olio sintetico con almeno due passate, previa scartavetratura e trattamento con antiruggine al minio di piombo atossico. Le pareti esterne, i soffitti dei balconi e cornicioni, saranno tinteggiati con pittura al quarzo, con almeno due mani a coprire con colori definiti dalla Direzione dei Lavori.

In ogni unità vi sarà l’impianto di riscaldamento autonomo con produzione di acqua calda, costituito da una caldaia a condensazione, murale del tipo per esterno, a gas metano di marca nota da 24.000 Kcal. La caldaia risponderà alle norme europee sulla prevenzione ed avrà il “Marchio Qualità”. Le tubazioni saranno in multistrato con corpi scaldati, nel numero e dimensione adeguate per ogni appartamento. I termosifoni, montati in opera completi di valvole, saranno di alluminio ad elementi montabili a piastra, verniciati in cataforesi color bianco con un interasse variabile da 70 a 80 cm. I servizi igienici saranno provvisti di un termo-arredo di dimensioni circa 110×50 di colore bianco.

Le rampe di scala interne ed esterne , saranno eseguite in calcestruzzo armato; avranno le pedate e le alzate rivestite in marmo di spessore cm 3 per le pedate e spessore cm 2 per le alzate e calcagnini. Le rampe saranno protette da ringhiera in ferro a disegno semplice e colore scelto dalla D.L.

Le parti esterne, saranno pavimentati con masso di conglomerato cementizio armata con rete di ferro elettrosaldata e rifinito con unghiature antiscivolo, il tutto, previa preparazione del fondo con misto granulometrico e stabilizzato di s.s complessivo di cm 40.

  • Per quanto concerne le distribuzioni interne dei singoli appartamenti compatibilmente con le varie fasi di lavorazione in corso al momento della realizzazione delle stesse, verrà offerta la possibilità all’eventuale cliente di operare minime modifiche che non comportino necessità di sensibili variazioni di progettazione e di realizzazione, ad eccezione della distribuzione interna
    degli apparecchi igienico-sanitario che comportino diversa collocazioni delle montanti di scarico rispetto ai grafici progettuali.
  • Per quanto concerne le distribuzioni interna e la individuazione dei vari punti luce, prese, interruttori, punti TV e punti di prese Telefoniche compatibilmente con le varie fasi di lavorazioni in corso al momento della realizzazione delle stesse ove possibile, verrà offerta la possibilità di manifestare specifiche esigenze dell’eventuale cliente utili alla migliore
    collocazione degli stessi.
  • Restano a carico del promittente acquirente le spese di allacciamento ENEL e della energizzazione del fabbricato, le spese della metanizzazione dell’immobile , le spese di allacciamento della rete Telecom e della installazione dei contatori per l’acqua potabile in dotazione alle unità immobiliari promesse in vendita che verranno imputate dalla promittente
    venditrice al promittente acquirente in misura pari a quanto effettivamente corrisposto ai singoli Enti suddiviso per le unità abitative a realizzarsi . Restano altresì a carico del promittente acquirente gli oneri notarili per il trasferimento delle unità immobiliari + l’IVA prevista per legge.